martedì 9 marzo 2010

Solo cose formali come una legge incostituzionale

Il passaparola di ieri è da non perdere.

Concordo pienamente con le parole di Travaglio e con quelle di Tabucchi (vedi post precedente). Entrambi si chiedono cosa ci faccia una persona così al Quirinale. Entrambi motivano in modo squisitamente razionale e lucido la loro posizione. Rileggendo le parole del Capo dello Stato e le esternazioni della maggior parte dei politici, ci vien da chiederci: ma in che mani abbiamo dato le istituzioni?

Leggete cosa dice Letta (Enrico nipote di Gianni e vicesegretario del PD): “Di Pietro sbaglia, ci sono state troppe aspettative sulla controfirma da parte di Napolitano al decreto salva liste. Si tratta di una firma formale e non di merito''.

Una firma del Capo dello Stato può essere "formale e non di merito"? Ma questi sono impazziti! Il vicesegretario del maggior partito dell'opposizione (oh!) si permette di dire che una firma qua e una là del Capo dello Stato è una cosa formale, una cazzatiella da niente. Quindi il garante della Costituzione per questo alto gerarca della politica di Casta può permettersi divagazioni "formali" quali firmare una serie di leggi incostituzionali (palesemente!). Fuori questi cialtroni dal parlamento italiano! Non votateli!!!



Nessun commento: